E invece

Credevi…e invece!


E quando c’è da ridere….

La voglia di raccontare barzellette non l’ha mai persa e anche a Nuoro, nel corso della visita elettorale a sostegno del candidato del Pdl per la Regione, non ha rinunciato a raccontarne una nel bel mezzo di un comizio. Probabilmente senza pensarci, Silvio Berlusconi è però andato a toccare un tema che di questi tempi di forte pressione su Israele potrebbe essere considerato piuttosto «sensibile». Alla folla che lo ascoltava al teatro Eliseo ha infatti narrato una storiella ambientata in un campo di concentramento.

TRASFERITI A META’ … – «Un kapò all’interno di un campo di concentramento dice ai prigionieri che ha una notizia buona e un’altra meno buona – spiega il Cavaliere dal palco -. Quello dice: “metà” di voi sarà trasferita in un altro campo”. E tutti contenti ad applaudire…». Poi Berlusconi arriva alla «battuta»: «La notizia meno buona è che la parte di voi che sarà trasferita è quella che va da qui in giù…», indicando la parte del corpo dalla cintola ai piedi.

LE CASCATE DEL NIAGARA – Non è stata la sola storiella raccontata a Nuoro. Berlusconi ha narrato anche un aneddoto relativo al G8 di Toyako. «C’era un’aria funerea, sembrava un funerale», ha ricordato il presidente del Consiglio. Troppe questioni importanti sul tappeto: la fame nel mondo, il clima, la contrapposizione tra Usa e Russia. Allora per sdrammatizzare – ha aggiunto il Cavaliere sorridendo – mi sono rivolto a Bush: «Lo sai che la Commissione sanitaria mi ha chiamato e mi ha dato il responso su quella questione dell’indagine sanitaria riguardo gli abitanti vicino alle cascate del Niagara che hanno le orecchie a sventola e la flessione sulla fronte?». Bush, ha riferito Berlusconi, ha prima fatto finta i non capire: «What?». Poi ha fatto un sì con il capo. E allora Berlusconi gli ha svelato l’arcano: «È perchè gli abitanti vicino alle cascate del Niagara si tirano le orecchie per sentire il rumore e poi dicono: ecco che cos’è e si mettono la mano sulla fronte…».

Subito avevo intenzione di fare un post su quanto sia becero un personaggio del genere e su quanto dovrebbero vergognarsi tutti quelli che l’hanno votato e che non lo reputano il delinquente ignorante e presuntuoso che è.
Poi ci ho ripensato.
D’altronde i fatti si commentano da soli.

2 commenti to “E quando c’è da ridere….”

  1. What a tristezz! :S

  2. so sad….
    quando leggo ’ste cose mi vien voglia di nascondermi e fare un agguato!!!

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