Direttamente dalle fogne…
Ieri sera, verso le 23, facendo zapping mi sono imbattuto in “Quello che le donne non dicono”, programma condotto su Italia 1 dall’ottimo Enrico Ruggeri.
Per chi non l’avesse mai visto (pochi, spero) vi spiego un po’ come funziona: la donna famosa invitata si siede insieme a Ruggeri in una stanza, le vengono mostrati sette filmati selezionati da un personaggio misterioso, amico della protagonista, che rappresentano sette diversi aspetti della vita dell’invitata. Dopo la visione di ogni filmato il selezionatore deve decidere se “salvare” quella particolare sfaccettatura del personaggio, votando “si” o “no”.
Ora, ieri sera il vip era Alessandra Mussolini.
Il selezionatore: Cristiano Malgioglio.
Tra i filmati ve n’era:
- uno riguardante il nonno di Alessandra, tale Benito Mussolini;
- uno riguardante la puntata di Porta a Porta nella quale l’onorevole Mussolini, rivolgendosi a Vladimir Luxuria, se ne esce con: “meglio fascista che frocio”.
Entrambi i filmati vengono salvati da Malgioglio con un perentorio SI’. Nel frattempo scorrono informazioni su di lui in sovraimpressione, tra cui “il selezionatore non è sposato ma ha due amanti”, “il selezionatore ha 270 giacche e 360 paia di scarpe” ma soprattutto “il selezionatore ha dedicato un disco a Silvio Berlusconi”.
Tutto chiaro.
C’è poi un altro momento particolarmente simpatico: con un vittimismo appena appena accennato, la bistrattata Alessandra racconta come ad un esame all’università una volta un professore, vedendo il suo cognome, le aveva gettato il libretto per terra apostrofandola con un “Ed ora raccoglilo”.
Il puntuale Ruggeri commenta:”E’ vergognoso”.
Sono perfettamente d’accordo.
E’ vergognoso.
Io ci avrei perlomeno cagato sopra intimandole di pulirlo con la lingua.
Posted on novembre 27th, 2008 di BaroneBirra
Filed under: Varie ed Eventuali
Ahahahah ma smettiamola con queste trashate!
concordo con la storia del libretto!
E io stronzo che per un attimo ho pensato che t’eri intenerito. Bwhuahahahaha