We are the mass
Ultimamente ne ho letti due, di libri così.

Luca Bianchini – Se domani farà bel tempo

Gianluca Morozzi – Despero
Sono quei libri che tu inizi sapendo benissimo che non saranno i libri che faranno la storia della letteratura mondiale. Però li leggi, e ti piacciono un casino. Ma proprio tanto.
E’ l’identica sensazione agrodolce che provo nel riascoltare i dischi di quando ero teenager (non più di due anni fa, peraltro), non so, diciamo sopra a tutti Get Up Kids e Offspring.
Tu li ascolti, ti rendi conto immediatamente che le melodie non sono poi così ricercate, i testi non così profondi ma…. ti piacciono. E pure tanto.
Al dato oggettivo, poi, si mischia quello sociologico.
Libri molto venduti, in vetta alle classifiche. Dischi altrettanto.
E automaticamente, e con non poca spocchia, ti rendi conto che alla massa piacciono. Esattamente come a te.
Quel libro piace a te, e allo stesso modo piace a uno che se gli parli di Calvino è convinto tu ti riferisca ad un nano pelato.
E’ dura da mandar giù, ma non c’è scampo.
We are the mass.
Posted on giugno 23rd, 2008 di BaroneBirra
Filed under: Varie ed Eventuali
Pensa che io all’inizio non volevo leggere harry potter per non essere come la massa.. poi mi hanno regalato il primo libro e mi sono, mio malgrado, dovuto convertire…
evviva morozzi!!!!
E’ pure amico di mia sorella
fra l’altro i commentatori sono tutti grandi estimatori della bibbia…che ricalca perfettamente le linee del post
Ma a me la bibbia fa cagare però, e alla massa invece piace!
Tiè!