E invece

Credevi…e invece!


Esattamente sedici anni fa

Michele Serra
(da Cuore del 27 Gennaio 1992)

Hey amico! Tu leggere qui

Caro naziskin, io scrivere te con parole facili, così forse tu capire. Io leggo su giornali che tu essere “bestia” e “belva”, ma io non credere. Io credere tu essere ignorante, e ignoranza è grande problema di tutti, anche per me. Perchè persona ignorante è persona debole, e persona debole è persona che ha paura, e persona che ha paura è persona che diventa cattiva e aggressiva, e fa “bonk” con bastone su testa di poveraccio. Vere “bestie” e “belve” sono giornalisti (molti) e certa televisione (quasi tutta) che dicono stronzate così noi restare tutti ignoranti e potere resta in mano dei potenti. Io vuole dire questo: se tu picchia un poveraccio, tu non dimostra tua forza. Tu dimostra tua debolezza e tua stupidità. Perchè sua testa rotta non risolve tuo problema. Tuo prolema è che tu vivere in periferia di merda senza lavoro o con lavoro di merda. Tuo problema è che tu essere ultima ruota del carro. Allora tu volere diventare forte, e tu avere ragione. Ma nessuno diventa forte picchiando (quaranta contro due) due persone deboli. Se tu volere diventare forte, tu dovere ribellarti a tua debolezza. Tu dovere pensare. In tua crapa rapata esserci cervello. Tu usa cervello, non bastone. Tuo cervello avere bisogno di cibo, come tua pancia. Tu allora provare a parlare, a leggere, a chiederti perchè tua vita di merda. Questo essere: cultura. E cultura essere sola grande forza per migliorare un uomo.

Io sapere: leggere essere molto faticoso. Pensare essere ancor più faticoso.
Molto più faticoso che gridare “negro di merda” o sporco “ebreo”: gridare stronzate essere molto facile. Tutti essere capaci di insultare e odiare.

Ma non importare niente se tu avere crepa rasata e scarponi; per me, tu potere metterti carciofo in testa e tatuare tue chiappe. Me importare che tu rispetta te stesso, tuo cervello, tua dignità, così forse tu impara a rispettare altri uomini. Se tu grida “sporco ebreo”, tu dovere sapere, almeno, cosa essere ebreo. E se tu sapere cosa essere ebreo, tu provare a chiederti come sarebbe bello se bruciassero in forno tua madre, tuo padre, tuoi fratelli, tuoi amici e te. Se tu comincia a fare domande, tu comincia a vincere. Domande essere chiavi di macchina. Non basta una domanda per accendere motore e andare lontano.

Io molto preoccupato per te (e anche per testa di quelli che vuoi picchiare). Io preoccupato perchè il potere, quando vede persone ignoranti e cattive, può fare due cose: metterti in prigione, e prigione è come un immenso “bonk” su tua testa. Oppure servirsi di te come schiavo, mandarti a picchiare e torturare e bruciare mentre lui, intanto, vive in bella casa, con bella macchina, con bella figa. Vuoi essere libero? Tieni tua testa rapata, ma impara ad amare tuo cervello. Forza e potere abitano lì. dentro zucca, non sopra zucca.

Ciao

1 commento to “Esattamente sedici anni fa”

  1. Stupenda… (anche se triste per ciò che dice..)

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