Find out your 90s
Rispondo alle gentili sollecitazioni che mi giungono e aggiorno…
Effettivamente però io qualcosa da dire ce l’avevo, è che non trovavo il tempo e la voglia.
Sarà stato qualche settimana fa, stavo appunto ascoltando con l’iPod “Find out your 60s” dei Canadians quando mi è venuta in mente una riflessione, riassumibile schematicamente nella frase “che tristezza gli anni 90″…
Partiamo col dire che i miei anni ‘90 sono stati quelli di un bambino (dai 2 ai 12 anni), quindi vissuti con la visione più acritica e oggettiva possibile. Sarà proprio per questo che adesso mi guardo indietro, e mi deprimo.
La guerra del Golfo, il genocidio in Rwanda, la Cecenia… E in Italia: tangentopoli e mani pulite, gli assassinii di Falcone e Borsellino, il terremoto in Umbria, nasce la Lega Nord, nasce Forza Italia. Insomma un disastro vero e proprio.
Ma poi pensiamo alla musica: muore Kurt Cobain, nascono Backstreet Boys, Take That e Spice Girls….
Quando penso agli anni ‘90 mi deprimo.
Fossero solo i fatti storici, fosse solo la musica io forse potrei anche dimenticarmene. Mi limiterei a vedere in tv un personaggio e pensare “cazzo che posto di merda doveva essere l’Italia quando è nato questo partito”, ma sarebbe morta lì.
Invece no.
Invece la televisione è lì, monito sempreverde, a ricordarti come eravamo dieci anni fa.
Beverly Hills (detto con un tono a metà fra il minaccioso e il disperato).
Adesso io con tutto il rispetto, penso agli anni ‘90 e nella mia mente si crea la figura di questo sfigato (che si chiamava Brandon) con la camiciotta a quadri da boscaiolo, i jeans chiari con il cavallo sotto i capezzoli e le Nike nere da basket, rigorosamente misura 44 (anche se, magari, aveva il 37).
Mi chiedevo perchè sentire la locuzione “anni ‘90″ mi desse questo vago senso di nausea? Un leggero esame di coscienza ed eccomi servito.
La verità è che negli anni ‘90 eravamo tutti degli sfigati, dei nerds, come volete chiamarli/chiamarvi/chiamarci.
Provate ad andare in una discoteca qualsiasi nelle cosiddete “serate revival”, o simili… Ok, mettono un pò di anni ‘60 (Beatles, Beach Boys, Rolling Stones), un pò di anni ‘70 (Bob Marley, Queen), un pò di ‘80 (Abba, Bruce Springteen)…. e fin qui, ti può piacere come no, ma insomma, si sopravvive.
Ma quano si passa a Blue (da ba dee) degli Eiffel 65? Quando arriva Gigi d’Agostino? E Fargetta?
Basta, odio gli anni ‘90.
Posted on dicembre 3rd, 2007 di BaroneBirra
Filed under: Varie ed Eventuali
La descrizione di Beverly Hills mi ha aperto! :lode:
quando penso agli anni novanta la prima cosa che mi viene in mente in effetti è beverly hills. purtoppo. alchè capisco quanto sono stato plagiato.
la cosa bella degli anni 90 è che sei nato tu
(e pure io)
Non so tu ma io sono nato nell’88
88 = anno del dragone secondo l’oroscopo cinese!
siamo dei fighi insomma!
ma vabbè hai capito in che senso…sfiga’…
ok con i canadians…ma hai mai provato ad ascoltare gli home? cercali su myspace