E invece

Credevi…e invece!


Facebook è un sito bello!

Vince.
(non Vaughn).

Paranormal reactions

Ma stiamo scherzando????

Che la Mussolini debba morire non è mai stato in discussione ma vogliamo parlarne?

è una produzione angosciante, con un livello di tensione altissimo per tutta la durata

questo è il presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori. Speriamo tutti per lui che non lo abbia visto o che sia sordocieco.

Apprendo che, in molte sale, minori di 18 anni hanno avuto malori ed è stato necessario l’intervento del 118.

il consigliere comunale del Pdl di Napoli Ciro Signoriello. Malori? MALORI???

Paranormal Activity è merda liquida, su questo non ci piove.
Con le persone con cui sono andato a vederlo riflettevamo che probabilmente i 15mila dollari che hanno speso per farlo se ne sono andati tutti per comprare la tv a schermo piatto che si vede nell’appartamento.
Non solo dunque la trama è un insulto, la recitazione un aborto e le inquadrature uno scandalo (da questo punto di vista 10, 100, 1000 [REC]) ma il film non fa scago.
Non fa paura. Non fa strizza. Non incute spavento.
Come cazzo devo dirvelo? Non riesce nel suo intento (ma proprio zero eh).

Appurato ciò, tutte ’ste levate di scudi sono un siparietto di cui si fa volentieri a meno.
Grazie.

Brothers

BROTHERS

regia: Jim Sheridan

voto: 6 1/2

trama: uno dei due fratelli va in guerra, lo credono morto, in realtà è vivo ma nel frattempo la moglie più o meno se la fa col fratello. Un trama un po’ scontatina, a dir la verità. Ma alla fine lo scopo del film non è quello di raccontare chissà quale storia quindi ci sta anche. Tobey Maguire è di una bruttezza e sfigataggine indescrivibili, Natalie Portman è la madonna ma lo sapevamo già.

miglior frase: “Tu mi consideri una vera conformista” “Sto rivedendo la mia posizione Snoop Dogg”

The show must go on

Ultimamente ho un pensiero fisso.

Penso che l’uomo non si stia rendendo conto di quello che sta accadendo.
Il clima al collasso, la dittatura in Italia, i dati personali di mezzo mondo nelle mani di una sola azienda, l’Iran con la bomba atomica.

Arriverà un giorno in cui non potremo far altro che guardarci inebetiti pensando “ma come abbiamo potuto permettere che si arrivasse a questo?”, mentre ai pochi profeti resterà la ben magra consolazione di dirci “ve l’avevo detto”.

Anonymous Facebook Employee

Grazie a @doninside trovo un articolo riguardante l’intervista ad un impiegato che lavora a Facebook apparsa su Rumpus, un’importante rivista newyorkese.

Ora, ne volevo fare la traduzione integrale perchè è molto interessante, soprattutto per chi è iscritto (open your eyes, cantavano i Guano Apes. altri tempi), però è lunga il culo e non c’ho voglia.
Mi limito a riassumere alcuni punti particolarmente, diciamo così, interessanti: Facebook salva 6 copie (sei) di ogni foto inserita, per essere sicuri di non perderle per strada, non sia mai. Ogni foto ha una dimensione diversa, ha alcune zone zoomate, ecc. ecc. Facebook possiede 4 data-center in giro per il mondo, con al loro interno da 5.000 a 8.000 servers, ognuno essenzialmente con gli stessi dati (metti che scoppia un incendio in uno dei quattro).

E poi, due stralci che ho lasciato integrali, e davvero non credo ci sia altro da aggiungere.

The Rumpus: Sui vostri server salvate qualsiasi cosa mai inserita in Facebook in qualsiasi momento, indipendentemente dal fatto che sia o non sia stata cancellata, staggata, e così via?

Impiegato:  Al momento questo è essenzialmente vero. (…) Controlliamo tutto. Qualsiasi foto visualizzi, qualsiasi persona con cui sei taggato, ogni frase che scrivi sui wall, et cetera.

(…)

è tutto memorizzato in un database. Letteralmente tutto. I vostri messaggi sono memorizzati nel database, che siano stati cancellati o meno. Quindi basta interrogare il database per esaminarli facilmente, senza nemmeno dover entrare nel vostro account. Questo è il fatto che la maggior parte della gente non riesce a capire.

Los abrazos rotos

LOS ABRAZOS ROTOS (GLI ABBRACCI SPEZZATI)

regia: Pedro Almodovar

voto: 6/7

rece: sì oddio, vabbè cioè. Mah. Bah.

miglior frase: n.p.

Oggi sposi

OGGI SPOSI

regia: Luca Lucini

voto: 7

rece: a prima vista tu pensi che è la classica commedia cagata italiana. E hai in parte ragione, nel senso che è un film senza pretese, però è divertente e (gran pregio) mai stucchevole. Aggiungiamoci un Placido che incredibilmente fa ridere. Personaggio del film lo zio Peppino, mostruoso.

miglior frase: “Guarda che io sono un PM!” “Ah, e in quale discoteca lavori?”.

Eghein end eghein

Torniamo sull’argomento Facebook dai, non ci ha ancora stufato.

Spesso mi è stata mossa una critica di questo tipo:”Tu generalizzi, dici che tutti quelli iscritti a Facebook sono delle merde mentre per esempio io che ti sto parlando/scrivendo sono un giusto”.

Puntualizziamo quindi: io non dico che gli utenti facebook sono gente di merda, ma che la “gente di merda” ha facebook.

Ora, quest’affermazione può essere facilmente dimostrata su due livelli, uno generale e uno specifico.

Livello generale: i due stupratori di Ascoli, Billy Ballo, ma basta dare un’occhiata alla “gente comune” qui, o qui, o qui, o qui. Insomma, l’ignoranza o comunque la stupidità regnano sovrane. Obiezione: si vabbè con tutti quelli che ci sono iscritti tre coglioni li trovi per forza. Obiezione pretestuosa, ma accolta.

Livello speciale: e qui necessariamente parlo della mia esperienza personale, ma credo che vi ci possiate identificare con semplicità. Io, tutte le peggiori persone che conosco, hanno Facebook (cazzo di frase alla Paolo Nori che mi è uscita). Le più superficiali, le più fancazziste nel senso spregiativo del termine, le più ignoranti, le più disinformate, le meno culturalmente curiose, hanno Facebook. Tu sta sicuro che se io conosco una persona che va in discoteca tutte le sere (che faccio rientrare per gusto personale nelle categorie sopracitate) tek, è iscritta a Facebook. Se me ne presentano un’altra che mi dice che i negri bisognerebbe bruciarli, sì, è iscritta a Facebook. [true story eh, d'altronde siamo nel livello speciale]

Voi mi risponderete: ok, però oltre a quelli lì c’è anche tanta brava gente – come me – che ci è iscritta ed è intelligente.

E io sono perfettamente d’accordo. Ma vi sottopongo un piccolo esempio.
Io tifo da sempre per il magico e scudettato Hellas Verona, dunque potrei iscrivermi alle Brigate Gialloblù essendo fine comune degli iscritti il sostenere la propria squadra del cuore (fuor di metafora, tifare squadra del cuore = essere iscritto a fb per taggarsi, fare giochetti, chattare ecc). Eppure non faccio parte delle
B/=\G per due motivi macroscopici: primo, perchè non ho nulla a che fare con quegli idioti pelati che ci sono iscritti, il solo frequentarli mi farebbe ribrezzo; secondo, non voglio che la gente mi accosti a loro. Non so a voi, ma a me se uno si presenta e mi dice “ah sai, sono delle brigate gialloblù uh uh” mi fa senso.

Sono sicuro che tu, mio caro lettore utente di facebook, abbia una cultura ed un’intelligenza da far spavento ad Umberto Eco.
Ma sai come si dice: chi va con lo zoppo…

ZEVIO MERDA ALE’

Immagine

fate tutti schifo.

Julie & Julia

Julie & Julia

regia: Nora Ephron

voto: 7 1/2

rece: beh c’è Stanley Tucci (l’aiutante gay de Il diavolo veste Prada) e già qua. Poi c’è quella figa di Amy Adams e ovviamente Meryl Streep che sembra più alta che mai. Simpatico, lungo ma stufa solo molto raramente.

miglior frase: prendendo i cannelloni dalla pentola “questi maledetti scottano come un cazzo dritto!”.